sabato 9 agosto 2008

Eu nao parlo portuguese


Chiariamo una cosa . Se andate in Brasile in vacanza cercate di studiare un pochino di portoghese in aereo . Niente di trascendentale : imparate a dire “Obrigado” ( grazie )(mi raccomando: si dice “obrigado” e non” imbriagado” ) , bom dia (buongiorno) e boa noite (buona sera) .

Se poi avete deciso di restarci per un po’ di tempo imparatene almeno un pochino (no , mi dispiace , non è uguale all’ italiano)(e no , mi dispiace ancora , le persone non vi capiscono se parlate in italiano) . Il portoghese non è una lingua facile ma non stiamo neanche parlando di mandarino antico .

Nonostante questi consigli vi potrebbero comunque capitare occasioni in cui sia difficile farvi capire e capire . A seguito due piccoli esempi .

Il Jacarè della lagoa : Chiacchierando con il figlio di un amico brasiliano di 4 anni gli propongo di andare a fare il bagno in un fiume vicino casa . Il bambino quasi impallidisce ! “Voce è doido ! Aì tem Jacarè!” (Sei pazzo! Li c’ è il jacarè!). Il piccolo comincia a spiegarmi che nel fiume vive un bicho (animale ) che potrebbe prendermi e mangiarmi in un solo boccone . Ovviamente sfodero il mio coraggio di adulto convinto che la storia serva solo a tenere lontani i bambini dal fare il bagno in assenza di adulti e che il fantomatico jacarè sia un animale inventato e dico “Ma non ti preoccupare ! Io mangio i jacarès !” . Il bambino un po’ ride un po’ mi guarda preoccupato. Fortunatamente il padre , più tardi (ma prima che facessi il bagno!) , mi ha spiegato che il jacarè è il coccodrillo e che effettivamente vive in quel fiume .
Attenzione quindi : i bambini VERAMENTE dicono sempre la verità . O perlomeno i bambini brasiliani !
Ps : Se vi trovate a passare per Porto Calvo, paesino dello stato dell’ Alagoas , fermate un ragazzino per strada e chiedetegli se conosce “
O homem que come os jacarès
” (l’uomo che mangia i coccodrilli”) : sono una specie di leggenda metropolitana da quelle parti .

Il vorace italiano : Una delle prime volte che mi sono recato ad un supermercato brasiliano e ho fatto la spesa mi sono trovato di fronte a diversi problemi di carattere linguistico . Tanto per cominciare noi italiani siamo convinti che la nostra cucina sia la migliore del mondo e che quindi tutto quello che troviamo in un supermercato italiano lo dobbiamo trovare di diritto in qualsiasi supermercato del mondo . Sbagliato . Io per esempio mi sono quasi arrabbiato perché cercavo la “farina normale” e continuavano a farmi vedere la farina di mandioca . Beh per i brasiliani QUELLA E’ farina normale ! La farina che usiamo noi si chiama “farinha de trigo” (farina di grano)(un giorno ,se verrete in Brasile , mi ringrazierete per avervi dato questa delucidazione) .
La mia avventura più grande però è stata trovare in un supermercato brasiliano il burro . Voi direte : perché il burro? Beh tanto per cominciare non lo trovavo . E poi “burro” in portoghese si dice “
manteiga
” mentre la parola in italiano significa “asino” . La mia fidanzata e una sua amica che erano con me non capivano cosa volessi quindi sono passato all’ italica gestualità : adesso , per favore , un po’ di concentrazione e immaginatevi la scena . Un uomo , turista , che nel mezzo di un supermercato brasiliano scuote una confezione di latte e dice “Burro , burro , burro!” (cioè “Asino , Asino , Asino!) (con la speranza che tutti capissero che se sbatacchio il latte questo diventa burro)(in seguito ho scoperto che questo processo funzionava solo nella mia fantasia) .
Insomma , voi che cosa capireste ? Io scapperei pensando che ho davanti un pazzo che vuole asino in scatola o , ancora peggio , succo di asino .
Ma i brasiliani sono gente paziente . Sono riuscito a tornare a casa con una confezione di
manteiga
.

4 commenti:

Angel ha detto...

Rollo, sto ridendo fin'ora quella del supermercato é otima!!!

Ahh Jacaré in italiano vuol dire Caimano.

Muito lindo teo Blog!

Parabens!!!

Kenia ha detto...

Ciao Rollo, sono Kenia, mi sono divertita con tuo blog,sono una amica de Cris, e come lei abito in Italia (Torino) perche sono sposata con un italiano e adesso metto subito il link del tuo blog nel mio, mi piacerebbe se tu facessi lo stesso ok!possiamo diventare amici!Ma tu per cosa sei in Brasile?sei andato a vivere li?Tanti abracci e aspetto la tua visita!
www.kantinhodakenia.blogspot.com

Dentro da Bota ha detto...

Ahhhh...
Seria interessante vc colocar em qual parte, precisamente, esta no Brasil...
Bom...assim como é importante o meus colegas brasileiros aprenderem um pouco de italiano...
ahhh... se vc estiver mais no sul... è um pouco diferente, è mais facil de encontrar produtos brasileiros... essa coisa de farinha é estranho... pois farinha no sul é farinha de trigo.... ja farinha de mandioca é necessario especificar....rssss...mas geralmente vem escrito na embalagem...

Cris ha detto...

Gioconda

O Rollo ta no nordeste, por isso que farinha la nao è farinha de trigo! risos

Rollo

O nordeste tem uma peculiaridade com a respeito da farinha. Se for em qualquer estado do nordeste e procurar por farinha, eles vao te oferecer farinha de mandioca.

Mas se for no Sul e sudeste do Brasil, e procurar por farinha, vc encontrara a farinha de trigo.

Algumas coisas no BR varia de acordo com cada regiao, inclusive a culinaria.

File de Carne de porco em SP è conhecido como Bisteca e no RJ è conhecido como carrè.

Semaforo em SP è conhecido como FAROL e no Rio è conhecido como SINAL.

Se vc tiver oportunidade, va visitar o sul e o sudeste do Brasil que vc tera experiencias maravilhosas!

E por ai vai....

Quando eu cheguei aqui na Italia e fui ao supermecado tambem tive algumas dificuldades. Eu procurava por requeijao, uma especie de queijo cremoso que existe no Brasil, e nao encontrava... entao comprei panna, pensando que era requeijao hahahahahahhahaha

Um beijo grande